Cooperativa Bagnini Cervia | Antiabusivismo: il progetto spiaggia sicura
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Antiabusivismo: il progetto spiaggia sicura

Antiabusivismo: il progetto spiaggia sicura

Un progetto senza precedenti quello messo in campo dal Comune e dalla cooperativa bagnini di Cervia per contrastare il fenomeno dell’abusivismo. 31 agenti e multe “civiche” per fermare il fenomeno degli abusivi sulle spiagge.

Sono già entrati in servizio i 31 agenti stagionali della Polizia Municipale che suddivisi per turni pattugliano tutti i giorni la spiaggia di Cervia, Milano Marittima, Pinarella e Tagliata.

È una vera e propria task-force quella messa in campo dalla Giunta Comunale di Cervia con un investimento complessivo senza precedenti. Si passa quindi dai 9 agenti dell’estate 2015 ai 31 per l’estate prossima, questo numero è stato possibile raggiungerlo grazie anche al contributo di 120.000,00 euro in due anni della Coop Bagnini.

Per migliorare il presidio ci saranno anche 4 gazebo mobili sulla spiaggia che saranno un punto di appoggio operativo per la Pm, forze dell’ordine ma anche per fornire informazione ai turisti.

Altro elemento fondamentale dell’operazione fatta di concerto con la Prefettura di Ravenna, le Forze dell’Ordine, le associazioni di categoria, cooperativa bagnini e altre istituzioni è la sensibilizzazione dei turisti per evitare che comprando possano alimentare il fenomeno d’illegalità attraverso la sottoscrizione di un accordo.

Saranno dunque confermate le sanzioni educative per chi compra prodotti o servizi come ad esempio massaggi o treccine. La sanzione è da 25,00 e l’ordinanza comunale balneare stabilisce l’obbligo di affiggere il cartello che informa del divieto d’acquisto, in tutte le passerelle verso il mare degli stabilimenti.

Altro versante importante sono gli strumenti giuridici che l’amministrazione ha predisposto, con apposite ordinanze del Sindaco: particolare attenzione si è posta a quelle attività regolari che fungono da punto di partenza e magazzino di merce spesso di scarso valore. Sovente sono degli empori etnici. Se le forze dell’ordine verificano essere coinvolte nella vendita abusiva, il Sindaco quale autorità di PS potrà chiuderle fino anche a 20 giorni.

Altro versante di contrasto riguarda le auto parcheggiate dai venditori nei pressi dell’arenile utilizzate come deposito mobile, queste potranno essere rimosse ed il materiale eventualmente confiscato.

Altro fronte di tolleranza zero riguarda le case dormitorio affittate ai venditori abusivi che vi dormono a decine. Scatta la sanzione al proprietario dell’immobile di 500 euro a persona in più rispetto al consentito e lo sgombero forzato.