Cooperativa Bagnini Cervia | La Rotta del sale
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La Rotta del sale

La Rotta del sale

Il 26 luglio la Rotta del sale, si rinnova il rito delle barche storiche di Cervia che partono alla volta di Venezia fra musica, racconti, storia e suggestioni legate alla realtà salinara della città.

Si rinnova il rito della Rotta del sale. Sono i salinari, negli antichi abiti da lavoro a caricare con il prezioso “oro bianco” le barche della flotta della Mariegola delle Romagne, che percorrendo le antiche vie del commercio del sale esattamente come allora approdano in quel di Venezia. La manifestazione ripropone l’autenticità degli antichi gesti e il forte legame storico fra Cervia e la serenissima Repubblica di Venezia.

È una storia che si perde nei secoli quella che lega Cervia e Venezia: all’inizio del secolo XIII il rapporto tra le due città nacque perchè la piccola località sull’Adriatico produceva il prezioso sale. A seguito delle due presenze veneziane a Cervia (1463 – 1509 e 1527 – 1529) e anche per mantenere i rapporti commerciali che servivano sia a Cervia che a Venezia fu aperta una “sede” presso la Chiesa della Carità e facente parte di quel complesso di edifici che comprendeva anche il Convento dei monaci lateranensi e la Scuola della Carità. Quella presenza era la testimonianza, non solo delle lontane diatribe fra Cervia e Venezia, ma anche di un’antica sovranità della città di Cervia. In pratica la chiesa e il monastero erano la sede della rappresentanza cervese e tutti i prodotti che ogni anno si imbarcavano per detta sede non dovevano pagare né gabelle né dazi.

Proprio per ricordare questi antichi avvenimenti, la flotta formata dalle antiche barche Mariegola delle Vele al Terzo e delle Barche da Lavoro delle Romagne, seguendo le antiche rotte, ogni anno portano il sale della Salina Camillone a Venezia passando da Chioggia. Partendo dal piazzale dei salinari per far passare le barche il ponte mobile di Cervia si apre e le antiche imbarcazioni, issando le vele, si preparano a prendere il largo alla volta di Venezia.